L’Environment Agency britannica ha recentemente annunciato che alle imprese non conformi verrà addebitata una tariffa oraria per le attività di accertamento e adeguamento normativo nell’ambito di Simpler Recycling. In altre parole, la non conformità non comporta più solo un ammonimento scritto, ma costi potenzialmente ingenti calcolati su base oraria.
Ma quali sono le ripercussioni pratiche delle nuove sanzioni stabilite dall’Environment Agency? E come puoi assicurarti che la tua azienda sia il più possibile conforme alla normativa Simpler Recycling?
Quali sono le sanzioni per eventuali violazioni della normativa Simpler Recycling?
Se la tua azienda ha 10 o più dipendenti a tempo pieno, è tenuta per legge ad adeguarsi alla normativa Simpler Recycling. A partire da marzo 2027, la normativa sarà estesa a tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni.
Il principio fondamentale è che i seguenti quattro flussi di rifiuti devono essere separati in loco, prima della raccolta da parte dell’impresa di trattamento dei rifiuti:
• Rifiuti alimentari
• Multimateriale (plastica, vetro, metalli)
• Carta e cartone
• Secco
Finora, in caso di non conformità l’Environment Agency si limitava a un ammonimento scritto. Tuttavia, a partire dal 3 febbraio 2026, le aziende che non si attengono alla normativa Simpler Recycling possono andare incontro a sanzioni. Sarà applicata una tariffa oraria di 118 sterline per il tempo e i materiali impiegati per le attività di accertamento e adeguamento normativo sulle aziende non conformi.
L’Environment Agency ha spiegato che questa tariffa oraria è calcolata in ragione del rischio ambientale e della complessità di rimediare a una cattiva gestione dei rifiuti, anziché essere commisurata alle dimensioni o ai profitti delle imprese.
In sostanza, l’unico modo per non incappare in sanzioni è implementare un sistema di riciclo efficace. E se non sai da dove cominciare, ti daremo tutte le delucidazioni di cui hai bisogno.
Perché è importante riciclare all’interno della struttura
Le violazioni della normativa in materia di riciclo iniziano all’interno della struttura, non nel cassonetto dei rifiuti. Spesso si ritiene erroneamente che per adeguarsi alla normativa basti disporre di contenitori per la raccolta differenziata all’esterno della struttura. Le cose non stanno proprio così: è necessario separare i flussi di rifiuti all’interno della struttura, nel punto di conferimento.
La contaminazione incrociata dei flussi di rifiuti in qualsiasi punto del processo comporta il rischio di violazioni della normativa Simpler Recycling. Un’eventuale contaminazione incrociata può anche far aumentare i costi di smaltimento dei rifiuti nella tua azienda, perché il secco comporta costi di smaltimento superiori rispetto ai rifiuti riciclabili[MH1.1], a causa delle imposte sui conferimenti in discarica*.
Per evitare aumenti dei costi, la soluzione è costruire un sistema di raccolta differenziata interno all’azienda che sia visibile, facile da utilizzare e di immediata comprensione. Tutti i membri del tuo team, così come i clienti o i visitatori, devono comprendere in quali bidoni conferire le varie tipologie di rifiuti.
Per creare un sistema di riciclo più chiaro utilizza contenitori di diverse colorazioni ed etichette a indicare la varie tipologie di rifiuti. È importante che il sistema scelto sia utilizzato in modo coerente in tutta la struttura, dagli ambienti di servizio a quelli a contatto con i clienti.
Dai bidoni all’interno della struttura ai contenitori esterni
Anche i rifiuti che sfuggono al flusso del riciclo e la contaminazione incrociata durante la fase di movimentazione dei rifiuti espongono l’azienda al rischio di non conformità. È la fase in cui si trasportano i rifiuti dai bidoni posti all’interno della struttura a un contenitore esterno, dove vengono raccolti dall’impresa di trattamento dei rifiuti.
È consigliabile disporre di un carrello o cassone dedicato che consenta di mantenere separati i diversi flussi durante il transito. Il nostro Cassone mobile per rifiuti Mega BRUTE®, per esempio, include scomparti distinti per la raccolta differenziata e il secco. Ma se nella tua struttura lo spazio a disposizione scarseggia, un carrello pieghevole come il nostro X-Cart potrebbe essere più adatto alle tue esigenze.
Oppure, basta mettere il bidone interno su un supporto mobile per trasportarlo direttamente al contenitore esterno, senza rischi di contaminazione incrociata nelle varie fasi.
Investire in infrastrutture per la gestione dei rifiuti
Dalla consultazione condotta dall’Environment Agency sulle sanzioni previste dalla normativa Simpler Recycling è emerso che tra i maggiori ostacoli all’adesione alla normativa vi sarebbero le carenze nelle infrastrutture di trattamento dei rifiuti e le difficoltà nel reperire bidoni adeguati.
Le postazioni per la raccolta differenziata e gli strumenti per la movimentazione dei materiali di RCP sono progettati all’insegna di uniformità, sicurezza e semplicità d’uso. Le nostre postazioni per la raccolta differenziata Slim Jim® sono modulari e configurabili in modo da includere tutti e quattro i flussi di rifiuti obbligatori, con ulteriori opzioni per una gestione dei rifiuti più personalizzata. Una soluzione modulare assicura la massima flessibilità, così si può adattare la postazione per la raccolta differenziata in base al mutare delle esigenze, senza dover investire in un nuovo sistema.
Per trovare i contenitori giusti per la tua strategia di riciclo, puoi utilizzare il nostro strumento di selezione gratuito o contattare il team RCP, che sarà lieto di aiutarti.
* https://greenbankwastesolutions.com/how-much-does-waste-disposal-cost/
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